Regolamento della Biblioteca d'Istituto
La Commissione Biblioteca, sentito il parere della Preside, stabilisce il seguente regolamento della Biblioteca d'Istituto:
-La biblioteca centrale aperta alla consultazione e al prestito nei giorni Lunedí-Venerdí, dalle ore 9.10 alle ore 13.10. Vi possono accedere insegnanti, studenti e personale della scuola. Gli esterni sono tenuti a chiedere una autorizzazione alla presidenza o ai responsabili della Biblioteca e sono comunque esclusi del prestito.
-La consultazione della ex Biblioteca Geometri è limitata agli insegnanti della scuola e sottoposta alle stesse regole della Biblioteca centrale. In assenza di un addetto stabile, la responsabilità dei libri e degli arredi è dell'insegnante, che curerá anche la chiusura e la restituzione delle chiavi alla bibliotecaria.
-Il prestito, della durata di un mese rinnovabile, è di 5 volumi per gli insegnanti e di 2 per gli studenti. Sono esclusi dal prestito le grandi opere ( enciclopedie, storie letterarie, dizionari enciclopedici, vocabolari), i cataloghi a stampa, i volumi anteriori al 1910, i libri rari e quelli in cattivo stato di conservazione o bisognosi di restauro.
-Entro il mese di maggio tutti i libri in prestito andranno restituiti in vista dell'inventario. Si stabilisce una penale di L. 50.OOO per i libri smarriti o restituiti in cattive condizioni.
-La fotocopiatura delle opere in consultazione è soggetta al parere della bibliotecaria, che valuterá lo stato di conservazione dei volumi e la tenuta delle rilegature. La fotocopiatura potrá essere attuata solo dietro presentazione di un documento.
-I vocabolari possono essere richiesti dietro presentazione di un documento e vanno comunque restituiti in mattinata.
-I volumi-saggio possono essere presi in prestito dagli alunni anche per l'intero anno scolastico.
-La consultazione di riviste, quotidiani, cassette, CD Rom all'interno della Biblioteca è sottoposto alle stesse norme che regolano la consultazione libraria. Per quanto riguarda la prossima installazione di Internet, è fatto formale divieto ad utilizzare la rete per scopi privati che esulino dalle necessità didattiche, di consultazione e di studio.
La commissione
Milano 1.2.2001