Prospettive
Per salvare questo patrimonio, che ci piace pensare prezioso per la storia della cittá e gli studiosi, resta ancora molto, anzi moltissimo da fare.
In vista dell’ auspicabile apertura al pubblico dell’intero patrimonio librario e museale dell’Istituto si rende necessaria, in primo luogo, la pianificazione di spazi adeguati. Secondo un progetto elaborato dalla attuale Preside, prof. G.Todesco, l’intero I piano dell’edificio di Piazza Vetra dobrebbe, dopo adeguata ristrutturazione, contenere le attuali biblioteche Ragionieri e Geometri e le collezioni "storiche" attualmente inaccessibili. Gli spazi museali della scuola, dunque, dovrebbero comprendere la Biblioteca, l’Archivio, i laboratori "storici" di Tecnologia delle Costruzioni, Agraria, Topografia e Scienze naturali con annesse biblioteche "di settore" e ben distinti da quelli, tecnologicamente avanzati, destinati all’ uso didattico.
Si dovrá completare la ricostruzione del catalogo storico (solo iniziata), procedere al controllo dei libri superstiti , all’eventuale restauro, alla loro schedatura e ricollocazione e infine alla rivalutazione del patrimonio archivistico e librario , della strumentistica e dei sussidi didattici (diapositive, carte, manifesti).
Si potrá quindi procedere alla pubblicazione del catalogo della biblioteca, oltre che alla sua messa in rete in vista di una regolare apertura al pubblico esterno della biblioteca, agli universitari e ai laureandi che potrebbero trovare qui materia per pił di una ricerca.
Ci si domanda, a questo punto, se senza la disponibilitá di almeno un bibliotecario stabile, specializzato e di alto profilo culturale, senza altri aiuti tecnici che quelli offerti a titolo amichevole, e con i soli finanziamenti della scuola, questo progetto potrá essere realizzato. Se la cultura cittadina e le istituzioni continueranno a tacere, la risposta è no.
Vania De Maldé
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